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e-CMR· Nucra

e-CMR ed eFTI: che cosa cambia nel 2027 — e che cosa no

Intorno al 2027 si parla molto della «fine della CMR di carta». I fatti sono più tranquilli — e conviene conoscerli prima che qualcuno vi venda una scadenza.

Che cosa chiede davvero l’eFTI

In base al regolamento UE sulle informazioni elettroniche sul trasporto merci (eFTI), dal 9 luglio 2027 le autorità di tutta l’Unione devono accettare le informazioni regolamentari su un trasporto quando un’azienda le mette a disposizione elettronicamente tramite una piattaforma eFTI certificata.

Che cosa non fa:

La e-CMR è un’altra cosa

La e-CMR è la lettera di vettura elettronica prevista dal Protocollo addizionale del 2008 alla Convenzione CMR. Se possa sostituire la CMR cartacea su una determinata tratta dipende dai paesi coinvolti — quindi verificatelo tratta per tratta con i vostri partner, invece di darlo per scontato.

Che cosa conviene fare adesso

Come scegliere un sistema

  1. Chiedete al fornitore che cosa intende esattamente per «e-CMR»: quale base giuridica, quale metodo di firma, quali paesi. Un generico «pronto per l’eFTI» non è una risposta — le piattaforme eFTI devono essere certificate.
  2. Verificate che la CMR nasca dallo stesso ordine che guida l’operativo e la fatturazione — non da un’app a parte.
  3. Lasciate funzionare la carta: la stampa delle quattro copie e la foto della CMR firmata alla consegna non spariscono.

È così che lavora Nucra oggi: una CMR strutturata che nasce dall’ordine, con conferma elettronica delle parti e storico delle modifiche, stampata quando serve nel solito modulo a quattro copie — e la prova di consegna confluisce dritta nella fattura, senza riscrivere niente.